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Quali sono le regole fondamentali per un aperitivo di successo? Creare l’atmosfera giusta, curare i piccoli dettagli di gusto per un aperitivo all’insegna dell’eleganza e del sapore, una musica di sottofondo appropriata, un buffet preparato con ingredienti di qualità e al contempo per una ricercata presentazione.
L’aperitivo, ormai già da qualche anno, è entrato a far parte delle abitudini quotidiane di una buona parte di noi. Un vero e proprio rito sociale che si celebra prima della cena per concludere in modo rilassato e in buona compagnia la giornata o il fine settimana. L’orario ideale per servire un aperitivo è tra le 18 e le 20 e le modalità per organizzarlo sono varie e numerose ma partiamo dall’idea che oltre alle pietanze che offriremo, anche l’occhio vuole la sua parte.

Schermata 10-2457319 alle 13.11.42Una bella tovaglia per cominciare, lunga fino a terra! Prima di ogni cosa, curate l’allestimento della tavola il cui stile sceglierete in base all’arredamento della vostra casa, allo spazio disponibile interno ed esterno ( un eventuale terrazzo o giardino da sfruttare quando il clima lo permette). Il buffet dovrà essere posizionato in un punto facilmente accessibile, con tutto il necessario, come posate e tovaglioli, Mirate sempre alla funzionalità e alla praticità del servizio in modo tale che i vostri ospiti non si affollino tutti nello stesso angolo del buffet. Lasciate anche uno spazio, o allestite un altro piccolo tavolo, per i bicchieri nei quali servirete del buon Prosecco o dei cocktail.
Se possibile l’aperitivo va servito in un luogo differente da quello in cui avrà luogo la cena vera e propria, se prevista. Se la sala è la stessa, la zona in cui si serve l’aperitivo deve essere diversa da quella in cui si consumerà il pasto principale.
Se non avete una persona che vi aiuti per raccogliere i contenitori, le posate e i bicchieri sporchi, non dimenticate di organizzare un angolo o un contenitore ‘discreto’ dove gli ospiti stessi potranno riporli. Bisogna fare attenzione anche al colore e al tipo di piatti, piccoli, e vassoi, che vanno scelti in base al contenuto.

Schermata 10-2457319 alle 12.58.02Per dare un’aria più chic e gourmet al vostro aperitivo potete servire gli assaggini all’interno di bicchieri, in mini porzioni servite in un cucchiaio o in appositi contenitori da finger food, poiché risultano più semplici, pratici per essere mangiati in piedi e raffinati. La scelta del cibo per l’aperitivo dovrebbe basarsi su quattro categorie: carboidrati tipo pane e pasta; una sezione light per le signore, fatta di verdure come per esempio una mini caprese al bicchiere; salumi e formaggi. Non esagerate nella quantità: calcolate dai quattro ai sei stuzzichini per ogni ospite per non rischiare di togliergli l’appetito.
Per le bevande dovete prevedere una selezione di cocktail alcolici e analcolici, di prosecchi e vini, possibilmente frizzanti e freschi, più adatti al contesto e che stimolino l’appetito. Non esagerate con le bevande alcoliche. Per ogni ospite bisogna calcolare almeno due bicchieri di bevande. Per servirle scegliete i bicchieri appropriati: tenete presente che ogni drink va servito nel bicchiere adatto sia per una questione di bon ton che per esaltare il gusto della bevanda. I cocktail a base di spumante o champagne vanno presentati già nell’apposito bicchiere (flûte).

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I cocktail analcolici, invece, vanno serviti in una brocca di vetro o cristallo, servendo l’ospite nel momento in cui ne chiede un bicchiere.
La bottiglia di spumante o champagne va aperta all’arrivo del primo ospite.
Un po’ di galateo
Le buone maniere valgono per tutti, sia per il padrone di casa sia per l’ospite.
Per i padroni di casa: fatevi trovare pronti, impeccabili e sorridenti. Il vostro invito è per trascorrere una serata piacevole e rilassata in compagnia dove non mancherà un tocco di eleganza.
E’ buona educazione non attendere l’arrivo di tutti gli ospiti prima di servire: bisogna offrire l’aperitivo già all’arrivo del primo invitato. Se arrivano più ospiti allo stesso tempo, ricordate di servire prima le donne e poi gli uomini, dal più anziano al più giovane. Nel caso in cui vogliate offrire anche una cena, sarebbe il caso di non far passare più di 30 minuti dall’aperitivo.
Per gli ospiti: rispettate l’orario di arrivo (per chi ha seguito il mio corso di ‘Galateo a tavola e l’arte di invitare’ non è necessario ribadirlo): nel caso di eccessivo ritardo è cortesia avvertire i padroni di casa. Lo stesso vale se decidete di portare con voi un amico non previsto: una telefonata non costa niente e dimostra la vostra buona educazione. Non attardatevi troppo davanti al buffet nella scelta del cibo e non abbuffatevi.
Per tutti: l’aperitivo è un’occasione per conversare, quindi mostratevi sorridenti e aperti a fare nuove conoscenze.

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Dall’aperitivo all’apericena
A questo punto dovrete prevedere dei tavoli e delle sedie per permettere ai vostri ospiti di sedersi per degustare un aperitivo + cena che prevederà anche antipasti, primi, insalate e piatti unici, caldi o freddi, e dolci per concludere. Per questa ragione non dimenticate di aggiungere piatti, piccoli da dessert e possibilmente in ceramica (ma anche un ‘usa e getta’ di qualità può andar bene), e posate per servire.

Siete pronti? Un tocco anche al vostro look e buon divertimento!

Alessandra Carbonari

Rubrica Galateo della Tavola per Sonia Galassi